Rapporti con l'estero
Responsabile: Lucia Richieri
Telefono: 0105692540
Email: estero.pg.genova@giustizia.it
Pec: estero.pg.genova@giustiziacert.it
Ubicazione Ufficio
Sede: Piazza Portoria, 1
Piano: 12
Stanza: 5
L’ufficio si occupa di tutte le attività legate alla cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale. È il punto di raccordo tra l’autorità giudiziaria italiana e quelle straniere quando servono atti o informazioni oltre i confini nazionali.
In particolare, gestisce quanto segue.
Rogatorie internazionali attive e passive:
attive: quando la Procura italiana richiede a un’autorità straniera di svolgere attività (per esempio interrogatori, acquisizione di prove, notifiche, perquisizioni);
passive: quando un’autorità estera chiede collaborazione all’Italia.
Estradizioni:
segue le pratiche relative a richieste di consegna di persone dall’estero verso l’Italia o dall’Italia verso l’estero, sia in fase attiva che passiva.
Mandato di arresto europeo (MAE):
cura la trasmissione, la ricezione e l’esecuzione delle procedure legate al MAE.
Assistenza giudiziaria in materia di cooperazione UE e convenzioni internazionali:
applicazione di convenzioni bilaterali e multilaterali (es. Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale, trattati ONU, accordi Schengen, ecc.).
Traduzioni e rapporti linguistici:
gestione delle traduzioni di atti e documenti giudiziari da/in lingue straniere.
Coordinamento con Ministero della Giustizia e Ministero degli Esteri:
raccordo con la Direzione Generale Affari Internazionali del Ministero della giustizia, che è l’autorità centrale per la cooperazione internazionale.
In pratica è l’ufficio che permette alla Procura generale di dialogare con le autorità giudiziarie straniere e di far valere le decisioni italiane oltre confine (e viceversa).